Il sito dedicato all'Africa e popoli africani in Italia

SOLIDARIETA' PER L'AFRICA

Mozambico

COOPERATIVA CERAMICA DE QUELIMANE,SCRL
AV. 25 DE JUNHO N° 450
C.P.151
TEL 024212580-FAX024216332
E-MAIL: coopemao@virconn.com
QUELIMANE- MOZAMBICO

INTRODUZIONE
Nei secoli l’operato dei Frati Minori Cappuccini è stato conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Anche la letteratura, si pensi ad Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi,ha evidenziato i tratti caratteristici della personalità di un frate cappuccino. Uomo di preghiera, ma anche uomo di frontiera, il frate è colui che si impegna a vivere i valori del Vangelo.

Quei valori che Francesco d’Assisi ha concretamente vissuto sine glossa, cioè senza spiegazione. Francesco, un giovane come tanti altri, ad un certo punto della sua vita, mentre si chiedeva quale strada intraprendere , ha sentito una voce che gli diceva; “Va’,ripara la mia casa”. Questo invito concreto, che lo smuoveva dal torpore giovanile, fu concretizzato in una realtà di vita. Dopo di lui molti uomini hanno seguito lo stesso cammino e tra loro anche Fra Antonio Triggiante, il quale ha lasciato la propria terra per annunciare il Vangelo altrove, laddove c’è ancora bisogno di conoscerlo. Dopo diversi anni dalla sua consacrazione religiosa, il 24 Marzo 1986 è arrivato in Mozambico. Qui, mosso da uno spirito evangelico, di contemplazione, ha dato inizio ad una serie di opere volte ad aiutare l’uomo, a far emergere le proprie qualità umane e spirituali .Ciò è avvenuto con la fondazione della Cooperativa Ceramica di Quelimane.


BREVE STORIA
La Cooperativa Ceramica di Quelimane ,situata nella zona industriale di Faez, nasce nel 1986,durante la guerra civile. Fra Antonio ,preso atto della situazione in cui viveva la popolazione, decise di contribuire al miglioramento della condizioni di vita mettendo a frutto le proprie capacità e conoscenze specifiche nella lavorazione della ceramica, apprese in Italia vivendo per molti anni al fianco dello scultore Professor Adolfo Rollo.

La Cooperativa Ceramica è un ente di natura sociale e senza fini di lucro. E’ composta da 150 membri che lavorano per il sostentamento delle proprie famiglie e per aiutare la popolazione locale. Attraverso la produzione e vendita di manufatti in ceramica la Cooperativa sostiene i seguenti progetti e attività, volte a promuovere lo sviluppo completo del popolo mozambicano:

• agricoltura familiare,
• accoglienza dei disabili e degli anziani bisognosi,
• recupero dei bambini di strada e degli orfani di genitori morti di AIDS.

Inizialmente il 90% dei membri della Cooperativa erano rifugiati di guerra, perciò l‘obiettivo primario era la formazione professionale e il lavoro per il sostentamento. Poi, nel 1989, fu fondata la Scuola Comunitaria dei Martiri di Inhassunge, in memoria dei tre frati morti in quella località durante la guerra civile.
Frequentata durante il primo anno scolastico da 150 alunni, questa scuola conta ora 2775 studenti, dalla 1° alla 10° classe, e 77 professori. Dallo scorso anno scolastico è stato avviato anche un corso di studi per 30alunni/e sordomuti .

Nel 1996 fu creato il Centro di accoglienza per gli indigenti, chiamato Mensa per i poveri”San Francesco d’Assisi”, che oggi garantisce quotidianamente pasti e assistenza medica a 250 persone. Nel corso degli anni, il Centro si è anche impegnato nella costruzione di 100 abitazioni per offrire un riparo ai più bisognosi.

Nel 1998 fu introdotto un Progetto di Agricoltura Familiare, nella località di Nicoadala, dei cui prodotti beneficiano i membri della Cooperativa, le persone assistite presso la Mensa San Francesco e i bambini recuperati dalla strada.

Questi ultimi vivono nella Casa Famiglia,fondata nel 2003 e situata nel Bairro de Saguar, un Centro di Accoglienza per bambini abbandonati e orfani. Attualmente qui vivono119 bambini che frequentano la scuola dei Martiri di Inhassunge.

In questi giorni all’ interno del cortile della Cooperativa si stanno portando a termine i lavori di costruzione della Scuola Comunitaria di Arti e Mestieri , rivolta alla formazione professionale di 350 ragazzi provenienti da situazioni di disagio.

AREA RISERVATA
User ID
Password
Registrati

HELP

Marchi/nomi nel sito sono di proprietà dei legittimi titolari. Copyright © inAfrica.it tutti i diritti sono riservati.