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SOLIDARIETA' PER L'AFRICA

Help for Children

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Il circolo di Parma dell’ Associazione Help for Children nasce a Parma il 10 novembre 1998 per iniziativa di 11 soci fondatori, che costituiscono un comitato denominato "Help for Children — ANPAS solidarietà internazionale Comitato di Parma", con sede presso Legambiente.

Lo scopo dell’associazione è quello di aiutare le persone, in particolare i bambini, che si trovino in precarie condizioni di salute e in gravi difficoltà economiche, o che siano privi di assistenza morale o materiale.

Nasce per continuare un’ operazione che l'assistenza Pubblica di Parma ha deciso di accantonare: l’ ospitalità ai bimbi provenienti dalle zone bielorusse sconvolte dal disastro nucleare di Chernobyl. Successivamente, nell’anno 2000, l’associazione si è costituita come ONLUS, iscrivendosi all’Albo Regionale del Volontariato, per perseguire in modo più autonomi i propri fini istituzionali, ed ha assunto la denominazione di "Help for Children Parma", mantenendo inalterati gli scopi sociali.

Nasce attraverso l’ impegno di alcune decine di persone, ma come sempre accade, soprattutto per la caparbietà e la determinazione di un gruppo ristretto che storicamente si è fatto carico dei progetti legati all’ accoglienza delle popolazioni limitrofe a Chernobyl.

E’ una scommessa fondata su tanta buona volontà, sull’ incapacità di interrompere un’ esperienza che ha lasciato negli animi un segno indelebile, sulla consapevolezza di avere rappresentato comunque, tra precarietà e disorganizzazione, tra esiguità e mille problemi, un riferimento importante, quasi vitale a dimostrare quanto relative diventino le dimensioni quando si gestiscono le emergenze.

E proprio questo legame, che pareva così sottile, così piccolo, si è dimostrato infrangibile al punto da non potersi spegnere.

E’ cominciato come una sfida, è continuato come un impegno profondo, assunto in nome della solidarietà e della dignità umana, al di sopra dei popoli, delle razze, delle ideologie e delle religioni.

Con l’ inizio del progetto Sahrawi, l’ Associazione ha inteso estendere, anche se in forma quantitativamente minore, le esperienze accumulate con il progetto Chernobyl, offrendo la stessa sincera solidarietà al popolo Sahrawi, confinato in alcuni chilometri quadri di deserto sabbioso e roccioso, privo di qualsiasi risorsa economica, provato sul piano fisico, morale e alimentare, in base a convenienze di puro carattere politico, economico e militare.

Nel mondo ci sono molti conflitti minori, molte guerre dimenticate e molti popoli sono lasciati a loro stessi. Il popolo Saharawi è uno di questi.

La sua lotta dura da molti anni e trae origine dalla colonizzazione spagnola.

Agli inizi degli anni 70 le prime manifestazioni di massa del popolo Saharawi sono represse nel sangue dai militari spagnoli. Da questa dura esperienza, nasce nel 1973 il Fronte Polisario che inizia la resistenza armata contro gli occupanti.

La Spagna è costretta, dalla resistenza interna e dalle risoluzioni dell'ONU sul diritto all'autodeterminazione dei popoli, ad indire entro il 1975 un referendum che decida sull'indipendenza del Sahara Occidentale.


 

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